Un Convegno per Religiosi Agostiniani che lavorano nel Ministero Parrocchiale
Roma, 13-17 luglio 2009.
Roma, 21/07/2009
E' stato il primo incontro dei parroci dell'Ordine, che si sono incontrati a riflettere su come vivere questo servizio, tanto prezioso nella chiesa, nella modalità specifica agostiniana.
Eravamo una cinquantina da ogni parte del mondo e questo ha fatto si che la nostra esperienza personale si sia arricchita notevolmente. E' stato bello ascoltare le innovative esperienze dei sud-americani che operano con grande fantasia ed evangelizzano attraverso internet e i nuovi mezzi di comunicazione.
Interessantissimo è stato il conoscere la vita apostolica che si realizza in Nigeria, in un contesto a grande maggioranza musulmana, ma dove nello stesso tempo le vocazioni aumentano notevolmente e si realizza un dialogo autentico fra le varie religioni.
E' stata avvertita da tutti l'aria di famiglia che si respirava nei vari momenti della giornata. E' stato il segno più evidente del nostro essere agostiniani, che aveva il suo culmine nella Celebrazione Eucaristica, sempre ben curata e animata, e nel dialogo all'interno dei gruppi e negli incontri assembleari.
Molto opportuna è stata la sottolineatura di alcuni punti del pensiero agostiniano:
- Il primo apostolato è all'interno della propria comunità religiosa.
- Ciò che siamo chiamati a dare ai laici con l'omelia e la catechesi ha la sua autentica connotazione se nasce da un ascolto comunitario della Parola.
- La dimensione comunitaria-comunionale che caratterizza la nostra esperienza religisa ci pone in una situazione di vantaggio all'interno della comunità diocesana, per cui in vare circoscrizioni gli agostiniani hanno compiti di coordinamento dei diversi organismi diocesani.
Infine l'esperienza vissuta è risultata, a detta di tutti, oltremodo positiva e da ripetere. Il vescovo partecipante, John Niyiring OSA, suggeriva di organizzarla anche per i vescovi agostiniani. Quella che ne è scaturita è stata la necessità di dare più attenzione all'nterno dell'ordine a questa dimensione pastorale, che interessa il servizio di un gran numero di religiosi agostiniani.